Terremoto Emilia: domande e risposte su donazioni e offerte di aiuto
Pubblichiamo alcune domande e risposte su donazioni e offerte di aiuto per le popolazioni danneggiate dai terremoti del 20 e del 29 maggio 2012.
La mia organizzazione vorrebbe promuovere un’iniziativa in un’area di accoglienza. A chi possiamo rivolgerci?
Potete inviare la vostra proposta al Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile compilando il form online disponibile sul sito web o inviando un’email alla casella di posta infosisma@regione.emilia-romagna.it attivata per l’emergenza dall'Agenzia Regionale di Protezione Civile. La vostra offerta sarà poi inoltrata all’Assessorato Sicurezza territoriale, Difesa del suolo e costa e Protezione civile che le valuterà in base alle esigenze della popolazione assistita. La proposta deve contenere una descrizione dettagliata dell’iniziativa, specificando se si tratta di un’attività a carattere gratuito o meno, il periodo di riferimento, l’area in cui si intende realizzare l’iniziativa e i contatti di un referente.(aggiornata il 13 luglio 2012)
Come posso dare un contributo per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto?
In questa fase dell’emergenza puoi dare un contributo in denaro con un versamento sul conto corrente attivato dalla Regione Emilia-Romagna. E’ terminata il10 luglio, la raccolta fondi tramite invio di sms di 2 euro o chiamata da numero fisso al 45500, destinata alle popolazioni di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpite dal terremoto.
Il Dipartimento della Protezione Civile non ha attivato alcuna raccolta di beni e generi di prima necessità.Tuttavia, se preferisci l’invio di beni rispetto alle donazioni in denaro, puoi rivolgerti ad un’organizzazione di volontariato. (aggiornato al 13 luglio 2012)
È previsto un contributo per i volontari iscritti ad un'organizzazione di volontariato di protezione civile che operano nei territori colpiti dal terremoto?
Non è previsto alcun compenso per le attività di volontariato ma solo rimborsi all'organizzazione e al datore di lavoro previsti dal Dpr 194/2001.
Sono giunte al Dipartimento segnalazioni di enti che promettono compensi per lo svolgimento delle attività di volontario. Il volontario svolge la propria opera a titolo non oneroso per prestare aiuto al sistema sociale di riferimento. Ti consigliamo di diffidare quindi, da chi promette riconoscimenti, anche in denaro, per lo svolgimento delle attività di volontariato.
Ho inviato un sms solidale al 45500. Come saranno gestiti i fondi raccolti?
Il ricavato dell’sms solidale sarà interamente destinato alle popolazioni colpite. Sulle cifre raccolte non grava infatti l'Iva e nessuna quota è trattenuta dagli operatori di telefonia. Le risorse saranno versate sul Fondo per la protezione civile, e successivamente destinate alle Regioni colpite dagli eventi del 20 e del 29 maggio. La supervisione di un Comitato di Garanti, composto da persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza, garantisce un efficace impiego delle risorse. Ti ricordiamo che l’sms solidale, operativo dal 29 maggio al 10 luglio, è stato attivato su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni colpite e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media. (aggiornata all'11 giugno 2012)
Sono un tecnico specializzato (es. elettricista, idraulico) e vorrei mettere a disposizione le mie competenze per attività nelle zone colpite dal sisma. A chi mi posso rivolgere?
Puoi inviare il tuo curriculum al Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile compilando il form online disponibile sul sito web o inviando un’email alla casella di posta infosisma@regione.emilia-romagna.it attivata per l’emergenza dall'Agenzia regionale di protezione civile. La tua proposta sarà inoltrata ai Centri di coordinamento sul territorio che la valuteranno in base alle esigenze della popolazione assistita. (aggiornato all'11 giugno 2012)
Sono il responsabile di un’azienda e vorrei mettere a disposizione gratuitamente dei beni per le popolazioni colpite dal sisma. A chi mi posso rivolgere?
Puoi comunicare la tua disponibilità al Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile chiamando il numero verde 800840840 oppure compilando il form online disponibile sul sito web del Dipartimento. In alternativa, puoi inviare un’email a infosisma@regione.emilia-romagna.it, la casella di posta attivata per l’emergenza dall'Agenzia Regionale di Protezione Civile. La tua offerta sarà inoltrata ai Centri di coordinamento sul territorio che la valuteranno in base alle esigenze della popolazione assistita.
La proposta deve contenere una descrizione dettagliata dell’iniziativa, specificando che si tratta di un’attività a carattere gratuito, il periodo di riferimento, l’area in cui si intende realizzare l’iniziativa e i contatti di un referente. (aggiornata all'11 giugno 2012)
Sono un libero professionista (es. ingegnere, architetto) e vorrei mettere a disposizione le mie competenze per attività nelle zone colpite dal sisma. A chi mi posso rivolgere?
Se sei un professionista devi rivolgerti al tuo ordine/collegio di afferenza. Il reclutamento sarà svolto per il tramite del Consiglio nazionale di riferimento, anche sulla base di accordi di collaborazione siglati con il Dipartimento della Protezione Civile. (aggiornata all'11 giugno 2012)
Ho una struttura alberghiera nella Regione Emilia-Romagna che vorrei rendere disponibile per le persone colpite dal terremoto. Quale procedura devo seguire?
Devi comunicare la disponibilità a Federalberghi o Assohotel con cui la Regione Emilia-Romagna ha stipulato una convenzione.
Puoi rivolgerti ad uno di questi contatti:3338329464@tim.it: Federalberghi FE
franco.buontempi@confcommerciomodena.it: Federalberghi MO
annalisa.piccinelli@ascom.bo.it: Federalberghi BO
aosti@confesercentiferrara.it: Asshotel FE
cavazza@confesercentimodena.it: Asshotel MO
rossi@confesercentibo.it e g.gervaso@catconfesercenti.it: Asshotel BO
roberto.arno@ascomre.com: Federalberghi RE
vilder.canalini@confesercenti.org: Assohotel RE
(aggiornata al 12 giugno 2012)
Vorrei rendere disponibile per le persone colpite dal terremoto un alloggio. È possibile?
Ti ringraziamo per la tua disponibilità, ma questa tipologia di sistemazione (camper, roulotte, camere libere, abitazioni) non permette di assicurare standard omogenei e servizi equivalenti in tutte le zone interessate dal sisma. In questa fase dell’emergenza, infatti, la necessità di garantire una risposta rapida e calibrata sulle esigenze della popolazione, è garantita attraverso l’assistenza in aree di accoglienza, strutture e alberghi. (aggiornata all'11 giugno 2012)
Vorrei aiutare personalmente la popolazione coinvolta nel sisma. Posso partire?
Ti ringraziamo per la tua offerta d’aiuto, ma ti ricordiamo che per contribuire agli interventi nelle zone colpite da disastri, è necessario far parte di un’organizzazione di volontariato già addestrata all'intervento. In questi casi, infatti, il contributo dei singoli non facilita le azioni di soccorso. Se fai già parte di un’organizzazione, rivolgiti al tuo referente per indicazioni. Se, invece, in occasione di questo evento hai pensato per la prima volta di offrire il tuo aiuto, ti invitiamo a consultare l’elenco delle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nel registro nazionale sul nostro sito, oppure a prendere contatto con un’organizzazione iscritta nell’elenco della tua regione. (aggiornata all'11 giugno 2012)




