Corpo Forestale dello Stato

Un uomo del Corpo Forestale impegnato nello spegnimento di un incendioIl Corpo Forestale dello Stato è una forza di polizia a ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico.

Il Corpo svolge un ruolo di assistenza e soccorso alla popolazione nelle aree rurali e montane e interviene contro gli incendi boschivi. Grazie alla sua struttura organizzativa diffusa in modo capillare sul territorio, alla sua conoscenza delle zone montane e alla capacità di muoversi in aree di difficile accesso, il Corpo concorre nella ricerca di persone smarrite, nel ripristino dei collegamenti in condizioni di emergenza e nel trasporto di viveri e acqua potabile.

Calamità naturali
In caso di calamità naturali, il Corpo Forestale dello Stato partecipa al Servizio nazionale della Protezione Civile e garantisce l’attuazione di eventuali ordinanze di evacuazione, concorre ad assicurare una mobilità prioritaria al sistema dei soccorsi, delimita le aree nelle quali sono in corso attività di ricerca e soccorso e presidia le aree evacuate. Il Corpo fornisce informazioni sulle conseguenze dell’evento, per determinare una prima stima delle vittime, dei feriti e delle persone che hanno bisogno di assistenza e attiva le competenze tecnico-scientifiche per l’identificazione delle salme. Il Corpo garantisce, inoltre, la presenza di proprio personale per la sicurezza dei campi base dei soccorritori, delle aree di ricovero della popolazione e dei centri operativi e di coordinamento attivati sul territorio.

Incendi boschivi
Il Corpo Forestale dello Stato è una struttura specializzata nella conservazione del patrimonio boschivo ed è impegnato nell’attività di sensibilizzazione, informazione, prevenzione e primo intervento contro gli incendi, come stabilito dalla legge quadro in materia di incendi boschivi.

In particolare, il Corpo si occupa di:
-pattugliamento, intervento e coordinamento delle operazioni a terra di spegnimento degli incendi boschivi;
-coordinamento dei collegamenti radio con i mezzi aerei;
-attività investigative e rilevazione scientifica delle cause di incendio, grazie alle specifiche competenze e strumentazioni del Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi - Niab;
-campagne di sensibilizzazione e informazione;
-ricerche e statistiche sulla valutazione economica dei danni da incendio boschivo e sulla rilevazione delle aree forestali percorse dal fuoco;
-individuazione delle aree e dei periodi di rischio di incendio boschivo;
-attività di contrasto ai reati legati agli incendi boschivi.

Il 16 aprile 2008, il Corpo Forestale dello Stato e i Vigili del Fuoco hanno firmato un accordo quadro per definire i rispettivi ambiti di intervento sull'intero territorio, per assicurare un’efficace lotta contro gli incendi boschivi. In particolare, l'accordo stabilisce che la direzione e il coordinamento delle operazioni spetti al Corpo Forestale nel caso in cui i roghi minaccino prevalentemente l'ambiente, mentre spetti ai Vigili del Fuoco, nel caso in cui sia più elevato il rischio per la popolazione. Qualora l’emergenza riguardi sia l'ambiente che i centri abitati, Forestale e Vigili del Fuoco si coordinano per ottimizzare gli interventi di spegnimento.

La conservazione del patrimonio boschivo e la difesa del suolo e dell'ambiente hanno assunto negli ultimi anni un carattere di grave emergenza, per ettari di bosco bruciati dal fuoco, numero di vittime e richieste di intervento dei mezzi aerei del sistema della Protezione civile. L'utilizzo dei mezzi aerei per lo spegnimento degli incendi boschivi è coordinato dal Centro Operativo Aereo Unificato della Protezione Civile, che dispone gli interventi del servizio aereo nazionale e che è costituito da ufficiali dell'Aeronautica Militare, dell'Esercito e del Corpo Forestale dello Stato ed è diretto da un generale dell'Aeronautica Militare.

Il Corpo Forestale dello Stato garantisce inoltre insieme agli alpini il Servizio Nazionale Meteomont, un indice di previsione valanghe attraverso il rilievo e il monitoraggio quotidiano e settimanale dei parametri meteo-nivometrici forniti da 66 stazioni forestali, per valutare le condizioni di sicurezza della montagna innevata.