Glossario

  • Fuoriuscita di magma attraverso una bocca eruttiva di un vulcano. L’eruzione può essere effusiva, se il magma fuoriesce allo stato fuso (prendendo il nome di “lava”), o esplosiva, se il magma viene frammentato in parti di dimensioni variabili (piroclasti). Le eruzioni sono classificate in base alla portata e al volume di magma emesso e al grado di esplosività.

  • Eruzione esplosiva con fenomenologie simili a quelle dell'eruzione pliniana, ma di energia inferiore e conseguente ridotta distribuzione areale dei prodotti eruttati.

  • Dal vulcano Stromboli, è un’eruzione caratterizzata da esplosioni di bassa energia che si susseguono ad intervalli variabili, da secondi a ore. I brandelli di magma, lanciati fino ad alcune centinaia di metri di altezza, cadono al suolo e formano un cono di scorie.

  • Da Plinio il Giovane che descrisse l’eruzione vesuviana del 79 d.C., è un’eruzione caratterizzata da esplosioni che producono colonne eruttive che si innalzano per decine di chilometri.
    Dalla parte alta della colonna, meno densa e spinta dai venti in quota, cadono particelle che si depositano su non meno di 500 km². La parte più densa della colonna può collassare e generare flussi piroclastici.

  • Effetti dovuti al comportamento del terreno in caso di evento si smico per la presenza di particolari condizioni lito-stratigrafiche e morfologiche che determinano amplificazioni locali e fenomeni di instabilità del terreno (instabilità di versante, liquefazioni, faglie attive e capaci, cedimenti differenziali, ecc.).

  • È il numero di unità (o "valore") di ognuno degli elementi a rischio presenti in una data area, come le vite umane o gli insediamenti.

  • Emissione violenta di magma frammentato per azione dei gas in esso contenuti e/o per effetto della vaporizzazione di acqua di origine esterna venuta a contatto con il magma.

  • Emissione violenta di magma frammentato per azione dei gas in esso contenuti e/o per effetto della vaporizzazione di acqua di origine esterna venuta a contatto con il magma.

  • Fenomeno di origine naturale o antropica in grado di arrecare danno alla popolazione, alle attività, alle strutture e infrastrutture del territorio. La legge n. 225 del 1992 all’art. 2 individua tre tipi di eventi di protezione civile:

    a) eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che possono essere fronteggiati con interventi di singoli enti e amministrazioni in via ordinaria;
    b) eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che, per loro natura ed estensione, comportano l’intervento coordinato di più enti e amministrazioni in via ordinaria;
    c) calamità naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione, devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.
     

  • Eccessiva crescita di piante acquatiche causata dalla presenza nell'ecosistema acquatico di dosi troppo elevate di sostanze nutritive come azoto, fosforo o zolfo, provenienti da fonti naturali o antropiche – fertilizzanti, detersivi, scarichi civili o industriali. In quest’ambiente proliferano alghe microscopiche che non sono smaltite dai consumatori primari, e per questo determinano una maggiore attività batterica. Aumenta così il consumo di ossigeno, che viene a mancare ai pesci e ne provoca la morte. L’eutrofizzazione è una causa di degrado dell'ambiente.

  • Punto sulla superficie terrestre dove è più forte lo scuotimento provocato dal passaggio delle onde sismiche. L’epicentro si trova sulla verticale dell'ipocentro.

  • Punto sulla superficie terrestre dove è più forte lo scuotimento provocato dal passaggio delle onde sismiche. L’epicentro si trova sulla verticale dell'ipocentro.

  • Scarico di qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’ecosistema da impianti che possono causare inquinamento atmosferico.

  • Inquinamento elettromagnetico provocato da radiazioni elettromagnetiche di emittenti radiofoniche, cavi elettrici percorsi da correnti, reti per telefonia cellulare e dai telefoni cellulari.

  • Eruzione durante la quale il magma viene emesso sotto forma di colate di lava.
     

  • Insieme degli organismi animali e vegetali che interagiscono tra loro, e con l'ambiente che li circonda: ogni elemento entra in relazione con gli altri.

  • European Commission Humanitarian Aid & Civil Protection

    Struttura che è responsabile dell’aiuto umanitario e delle operazioni di assistenza dell'Unione europea. Il suo compito principale è fornire assistenza alle vittime di catastrofi, contribuire a salvare e proteggere vite umane, ridurre le sofferenze e tutelare l'integrità e la dignità delle persone coinvolte. L'intervento di emergenza può comprendere la fornitura di tende, coperte e altri generi di prima necessità, quali cibo, medicinali, attrezzature mediche, sistemi di depurazione dell'acqua e combustibili. Finanzia inoltre squadre mediche, esperti in sminamento e fornisce sostegno nel campo dei trasporti e della logistica.
     

  • Attività addestrativa delle Componenti e Strutture Operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile, che, dato uno scenario simulato, verificano le proprie procedure di allertamento, di attivazione e di intervento nell’ambito del sistema di coordinamento e gestione dell’emergenza.  Le esercitazioni possono essere di livello internazionale, nazionale, regionale o locali e possono prevedere il coinvolgimento attivo della popolazione.