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Vulcano Islanda: gli aggiornamenti del 21 aprile

21 aprile 2010

 

Attività del vulcano Eyjafjallajökull. Il pennacchio vulcanico, prodotto nell'eruzione del vulcano islandese, oggi ha raggiunto i 2 km di altezza: continua quindi a ridursi, considerato che ieri era alta 4-5 km e che nei primi giorni dell'eruzione aveva toccato gli 8-11 km. Anche il tremore vulcanico sembra da ieri in leggera diminuzione.

Dai dati raccolti e sintetizzati oggi dal Gruppo tecnico-scientifico di analisi, non emergono nemmeno cambiamenti significativi nella morfologia dell'area craterica. La fonte di riferimento è l'Institute of Earth Sciences che oggi ha reso noti i risultati dell'analisi comparativa effettata sulle immagini radar, acquisite il 19 e 20 aprile dalla Guardia Costiera Islandese.

Come ogni mattina, la Guardia Costiera Islandese ha sorvolato l'area craterica del vulcano ma, a causa della copertura nuvolosa, non ha potuto osservare se tutti i crateri fossero attivi. Tuttavia, dal cratere più grande, è stato riscontrato che prosegue l'attività esplosiva.

Situazione in Italia. Al momento sulla penisola italiana prevale un debole segnale che indica la presenza di polveri di natura vulcanica a una quota superiore ai 2mila metri. Questo segnale è stato però rilevato in presenza di nuvolosità; condizione che rende la misura meno affidabile in termini di classificazione della natura del particolato. Lo ha reso noto il bollettino (421 Kb)- delle 16 di oggi proveniente dall'EARLINET, rete europea di monitoraggio lidar, integrata dai lidar presenti sul nostro territorio e gestiti da università, enti di ricerca e Arpa, le agenzie ambientali delle regioni.

Prosegue il lavoro di raccolta e sintesi delle informazioni scientifiche iniziato dal Gruppo di lavoro tecnico-scientifico il 18 aprile scorso, giorno della sua istituzione nel primo Comitato operativo organizzato dalla Protezione Civile per seguire evoluzioni e impatti dell'eruzione del vulcano islandese. Attraverso le sue componenti, il Gruppo sta monitorando la situazione con il supporto del Centro Funzionale Centrale dei Settori Meteo, Idro e Vulcanico.

Mappa VAG, Volcanic Advisory Graphic, aggiornata alle 12.00 del 21 aprile (370 Kb)
Nella Mappa VAG è rappresentata la possibile area della dispersione delle polveri per quote.