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Incontri con i cittadini - Campi di accoglienza Roio Poggio e Camarda

18 giugno 2009

 

Roio Poggio e Camarda sono state la quindicesima e sedicesima  tappa del ciclo di incontri che il Commissario Delegato ha avviato lo scorso 6 maggio per fare visita alle popolazioni assistite nei campi di accoglienza e ascoltarne esigenze, dubbi e osservazioni. A Roio Poggio si sono riunite anche le persone delle vicine Roio Colle, S.Rufina, Roio Piano, Bagno Cimitero, Bagno Chiesa e Cavalletto mentre all'incontro di Camarda, hanno presenziato anche quelle di Assergi, Aragno e Filetto.

Come già in altri incontri, Guido Bertolaso ha incentrato il proprio discorso sul decreto legge per l'Abruzzo e le ordinanze per la "ricostruzione leggera" che stabiliscono i contributi economici e le modalità per la riparazione delle case di tipo A, B e C. In particolare, a chi ha la casa agibile con esito A il Commissario delegato ha chiarito il contenuto della circolare dei 15 giorni.
Per le case di tipo E o F, vista la complessità della questione, si stanno ancora mettendo a punto le ordinanze per la cosiddetta "ricostruzione pesante". Il Commissario delegato ha comunque ricordato che la "governance" della fase di ricostruzione, ovvero la sua gestione, spetterà agli enti locali.

Per coloro che non possono ancora rientrare nelle proprie abitazioni, anche a Roio Poggio e Camarda si stanno predisponendo le aree per la costruzione delle C.A.S.E., ovvero i Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili. Un progetto "rivoluzionario" così come lo ha definito il Commissario delegato, perché è la prima volta in Italia che viene offerta questa alternativa sicura ed ecocompatibile alle casette di legno e ai container. Le persone che vi risiederanno non dovranno sostenere alcuna spesa se non quelle per acqua e gas. La luce infatti verrà prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle abitazioni. Si tratta comunque di una soluzione abitativa temporanea per chi deve attendere la ricostruzione della propria casa.

Le prime C.A.S.E verranno consegnate a settembre, a partire dalle aree di Cese di Preturo e Bazzano; poi, entro fine anno, verranno assegnate le restanti. Nell'attesa, le persone saranno ospitate negli alberghi o in case in affitto. I criteri di assegnazione delle C.A.S.E. saranno stabiliti dal sindaco che, al momento, intende dare priorità alle giovani coppie che iscrivono i propri figli nelle scuole de L'Aquila. Fra i parametri, verranno valutati anche la composizione del nucleo familiare - come la presenza di anziani e disabili - e il reddito.

A Roio Poggio ha sede la facoltà di ingegneria dell'Università de L'Aquila che è stata fortemente colpita dal terremoto del 6 aprile scorso. Una delle proposte avanzate dalla popolazione ospitata in quest'area di accoglienza è stata proprio quella di pensare già da ora al futuro riutilizzo delle C.A.S.E per la ripresa delle attività universitarie in loco.

La popolazione ospitata nell'area di accoglienza di Camarda e dei comuni limitrofi ha invece incentrato le richieste sui contributi per le seconde case di tipo B o C, a cui il Commissario delegato ha assicurato che chi ne è proprietario non dovrà ricostruire completamente a proprie spese ma otterrà aiuti economici dallo Stato, così come previsto dall'ordinanza n.3779. Fra i tanti interventi, c'è stato infine quello di chi ha sollecitato il Commissario Delegato ad intervenire per il recupero della torre di Camarda, simbolo e orgoglio del paese gravemente danneggiato dal terremoto.