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Urbanpromo, un tavolo di confronto tra Protezione civile e Istituto nazionale di urbanistica - Venezia 4/7 novembre 2009

06 novembre 2009

 

È nell'ambito di Urbanpromo, evento di marketing territoriale urbano, che il Dipartimento della protezione civile e l'Inu, Istituto nazionale di urbanistica, hanno avviato ieri, 5 novembre 2009, un nuovo percorso di collaborazione. Amministratori e urbanisti, tra cui il Vice commissario all'emergenza terremoto in Abruzzo, Bernardo De Bernardinis, e il Vice presidente dell'Inu, Luigi Properzi, si sono seduti attorno allo stesso tavolo per riflettere insieme una pianificazione urbanistica più attenta alle fasi di prevenzione e gestione dell'emergenza sul territorio, come terremoti o calamità naturali. 

L'esperienza per la prevenzione. Partendo dal terremoto, che ha colpito L'Aquila il 6 aprile scorso, Properzi ha sottolineato l'importanza di tradurre in pratiche consolidate l'esperienza maturata in Abruzzo. Oggi è attorno al tema della prevenzione che è necessario riflettere "per intervenire con più efficacia senza essere invasivi", come ha sottolineato Tortoioli, il direttore Ambiente, Territorio e Infrastrutture della regione Umbria.

L'elemento "incertezza". Per il Vice Commissario De Bernardinis è fondamentale partire dall'Aquila "per guardare al di là di questa vicenda", senza fermarsi solo a quanto è stato già fatto. L'esperienza ha evidenziato la necessità di tenere conto fin dalla fase della progettualità dell'elemento "incertezza":  la Protezione Civile si trova infatti troppo spesso a decidere in poco tempo e con strumenti di pianificazione urbanistica non sempre adeguati.

Le linee guida per i cittadini. Anche per Sauro Turroni, consulente urbanistico della Protezione Civile, è indispensabile trasformare l'esperienza del terremoto in conoscenza perché ad oggi manca un quadro prescrittivo di riferimento. È indispensabile infatti dare ai cittadini delle linee guida per venire incontro alle loro esigenze di benessere e sicurezza. Anche per la costruzione di queste, l'Inu ha messo a disposizione della Protezione Civile il proprio bagaglio di conoscenze e la rete delle proprie sezioni regionali, mentre la Protezione Civile ha assicurato il coinvolgimento dell'istituto nelle proprie attività di ricerca.

Altri partecipanti al tavolo. All'incontro hanno partecipato inoltre Irene Cremonini, che ha incentrato il suo intervento sulle strategie di riduzione del rischio nella pianificazione urbanistica ordinaria, il Vice presidente dell'Anci Roberto Reggi che, ricordando il ruolo di prima autorità di protezione civile dei Sindaci, ha parlato della necessità di garantire loro percorsi formativi permanenti. La tavola rotonda si è chiusa con l'intervento di Ombuen, Segretario nazionale dell'Inu, che ha definito l'incontro "un impegno per il futuro".