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Verso Io Non Rischio 2020: oggi l’incontro web con i volontari formatori

06 giugno 2020

In attesa dell’11 ottobre, la Campagna riprende il cammino verso l'edizione del decennale

 

Io Non Rischio torna con nuove modalità, ma sempre pronta a diffondere le buone pratiche di protezione civile.
 
Si sta svolgendo questa mattina, sabato 6 giugno, l’incontro web con gli oltre 150 volontari formatori “Io Non Rischio”, in preparazione al ritorno nelle piazze di tutta Italia della Campagna promossa dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas, Ingv, Fondazione Cima e ReLuis, previsto per l’11 ottobre 2020, che anche quest’anno aprirà la Settimana della Protezione Civile, alla sua seconda edizione.
 
Una modalità nuova, quella telematica, resa necessaria dall’attuale emergenza sanitaria, che contraddistingue la giornata odierna, ma anche i futuri appuntamenti fino alla proposta innovativa e sfidante dell’incontro dei volontari di protezione civile con i cittadini nelle piazze digitali.
 
Ad aprire l’incontro di presentazione della Campagna 2020 è stato il messaggio del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che ha sottolineato come proprio in questo momento di particolare difficoltà l’unione sia di fondamentale importanza, “distanti fisicamente ma vicini socialmente”. Il resto della mattinata vedrà i volontari, suddivisi in classi virtuali, confrontarsi e condividere la conoscenza nei laboratori dedicati all’introduzione della nuova modalità in cui si esprimerà quest’anno Io Non Rischio. L’esposizione dei contribuiti prodotti dai gruppi e il confronto tra i partecipanti e gli organizzatori precederanno la chiusura dei lavori.
 
Il 2020 segna per Io Non Rischio un importantissimo traguardo. Sarà l’occasione per festeggiare i primi dieci anni di attività, portati avanti con grande orgoglio ed entusiasmo grazie all’impegno dei tantissimi volontari comunicatori che hanno scelto, anno dopo anno, di unirsi nel percorso verso la conoscenza dei rischi del nostro territorio e alla diffusione nelle nostre comunità delle buone pratiche di protezione civile.