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Emergenza Coronavirus: nuovo Dpcm per il contenimento del contagio da Covid-19

27 aprile 2020

Le misure saranno valide dal 4 maggio per le successive due settimane

 

Il Dpcm firmato ieri sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 27 aprile 2020, introduce le nuove misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 previste nell’ambito della cosiddetta "Fase 2". Le misure avranno efficacia dal 4 maggio per le successive due settimane.

All’interno della stessa Regione gli spostamenti saranno possibili, con l’obbligo dell’autocertificazione, per motivi di lavoro, salute, necessità o visita ai parenti, purché sia rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento di almeno un metro. Fuori Regione, consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute, urgenza e per il rientro presso la propria abitazione. Sui mezzi pubblici sarà indispensabile l’utilizzo delle mascherine.

Regole più stringenti per chi ha sintomatologia da infezione respiratoria e febbre sopra i 37.5 gradi: obbligo di rimanere a casa e avvertire il proprio medico.

Consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza interpersonale, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Sarà permessa la ripresa dell’attività motoria non più nei pressi della propria abitazione, ma sempre individualmente o comunque a distanza di un metro. Per una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno permesse le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali. Per l’attività sportiva la distanza minima prevista è di due metri.

Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado, con l’obbligo di mascherina, e per un massimo 15 persone.

Relativamente alle attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà possibile ritirare i prodotti dal locale, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza e con il divieto di consumo all'interno o di sosta nelle vicinanze.  

A partire dal 4 maggio potranno inoltre riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso.

Per approfondire, vai al Dpcm del 26 aprile 2020.

 

Foto: Palazzo Chigi-Presidenza del Consiglio dei Ministri