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Terremoto in Albania, l’Italia partecipa alle operazioni di soccorso

26 novembre 2019

In arrivo a Tirana e Durazzo uomini e materiali del Servizio Nazionale per garantire aiuti alla popolazione

 

18 i morti accertati finora, 600 i feriti. Una scossa di magnitudo 6,5 ha colpito la scorsa notte la costa settentrionale dell’Albania, vicino Durazzo. Ma il bilancio delle vittime continua a salire: secondo gli ultimi numeri diffusi dal ministero della Difesa albanese, oltre dieci persone sono morte a Durazzo, 5 in un villaggio ad una ventina di chilometri da Tirana e una a Kurbin 50 chilometri a nord della capitale.

A Durazzo, la città più colpita e dove due hotel sono crollati, nel primo pomeriggio si è registrata una nuova scossa di 5 punti di magnitudo. Anche in Italia è stato avvertito il sisma, fino in Puglia e Basilicata.

Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate. Si scava per cercare di mettere in salvo le persone rimaste intrappolate. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Durazzo e Tirana. Gli operatori del soccorso hanno detto di aver ricevuto, ad ora, tante richieste di intervento. Le autorità albanesi hanno deciso di chiudere tutte le scuole a Tirana, Durazzo e Lezhe.

Intanto è stato attivato il Sistema nazionale di Protezione civile, come disposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte,  per rispondere alla richiesta di intervento delle autorità albanesi in seguito alla forte scossa di terremoto.

Sono in arrivo nelle città di Tirana e Durazzo uomini e materiali del Servizio Nazionale per garantire il soccorso alla popolazione in queste prime fasi dell’emergenza. Si tratta di diversi mezzi e oltre duecento uomini tra team dei Vigili del Fuoco e squadre USAR di ricerca e soccorso, personale medico della Regione Lombardia, volontari delle colonne mobili delle Regioni Puglia e Molise, unità cinofile dell’UCIS e della Guardia di Finanza e tecnici del Dipartimento della Protezione Civile.

«L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba ho sentito il Premier Edi Rama e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso», ha dichiarato sul suo profilo Twitter il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.