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Campagna Antincendio boschivo 2019

Campagna Antincendio boschivo 2019


Canadair impegnato nelle attività di spegnimento di un incendio boschivo

Per l’avvio della Campagna antincendio boschivo dell’estate 2019, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha fornito alle Regioni, alle Province Autonome e ai ministri interessati “Raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia e ai rischi conseguenti”, per adottare tutte le iniziative necessarie a prevenire e fronteggiare questo fenomeno.

Nel documento, firmato dal Presidente il 1° aprile 2019, sono richiamati i compiti, le responsabilità e le iniziative che i diversi enti e amministrazioni devono assumere per un’efficace azione e coordinamento delle forze in campo.

Le Raccomandazioni recepiscono anche l’attività di analisi e di debriefing svolta dal Tavolo tecnico interistituzionale costituito dal Dipartimento della Protezione Civile nel mese di aprile 2018 per il monitoraggio del settore antincendio boschivo e per la proposizione di soluzioni operative e migliorative.

Nel Tavolo tecnico sono rappresentate sia le amministrazioni regionali – titolari della materia antincendio – sia le componenti statuali come il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l’Arma dei Carabinieri, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, oltre a una rappresentanza dei Comuni attraverso l’Anci.

Oltre alle raccomandazioni operative del 1° aprile scorso, il Presidente Conte ha inoltre sottoscritto il 13 giugno 2019 il documento "Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, e di interfaccia, nonché ai rischi conseguenti" che fissa la durata della Campagna Aib annuale dal 15 giugno al 30 settembre 2019.

Il Dipartimento della Protezione Civile, che coordina sul territorio nazionale la flotta aerea antincendio dello Stato attraverso il Coau - Centro operativo aereo unificato, diffonde inoltre alle Regioni e alle Provincie Autonome le procedure operative per la richiesta di concorso aereo, a supporto dei dispositivi regionali.


Raccomandazioni AIB 2019Anche per il 2019, il Presidente del Consiglio dei Ministri detta le raccomandazioni, rivolte a Regioni e Province autonome, per un efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia e ai rischi che ne conseguono.

Nelle raccomandazioni, il Presidente Conte sottolinea l’importanza di un impegno crescente sul piano delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Per quanto riguarda l’attività di previsione delle condizioni di suscettività all'innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi, questa è focalizzata a valutare in anticipo le condizioni che predispongono agli incendi, per allertare il sistema regionale antincendio boschivo e quello di protezione civile, oltre ai fornitori e gestori delle infrastrutture del Paese.

Un’attività di questo tipo consente infatti una modulazione dell'organizzazione secondo le condizioni di pericolo attese, con la possibilità di rinforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme, oltre a quelle di spegnimento degli incendi boschivi e di protezione civile ai vari livelli territoriali.

Il Dipartimento garantisce la previsione delle condizioni di suscettività all'innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi attraverso il Bollettino nazionale di previsione del pericolo incendi.

Per quanto riguarda le attività di prevenzione, in particolare quella non strutturale, considerato che gli incendi boschivi sono causati prevalentemente dall’azione dell’uomo e la vastità del territorio potenzialmente interessato, è particolarmente importante proseguire e potenziare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini, delle associazioni di categoria - come agricoltori e allevatori - promuovendo la cultura di protezione civile e favorendo la conoscenza delle corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell'ambiente.

Fondamentale in tale ambito anche l’azione dei Comuni sui propri territori, attraverso l’istituzione e il successivo aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, la redazione dei piani di protezione civile per gli incendi di interfaccia e l’emissione di ordinanze per attività di prevenzione.

La capacità del sistema antincendio boschivo regionale dipende inoltre dalle attività di prevenzione strutturale che, per essere efficaci, necessitano di essere pianificate ed attuate con adeguato anticipo rispetto al periodo di massima pericolosità. Importantissime quindi le operazioni di gestione, pulizia e manutenzione del bosco, e gli interventi di riduzione della massa combustibile lungo le reti viarie e ferroviarie, da predisporre e mettere in atto in tempi compatibili con la stagione AIB. Le Raccomandazioni sottolineano inoltre l’importanza di mettere a punto azioni di protezione specifiche per i siti di interesse archeologico e culturale.

Per quanto riguarda, infine, la lotta attiva contro gli incendi boschivi, di fondamentale importanza è la revisione annuale del piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, strumento di riferimento per tutte le attività nel territorio regionale. Nello stesso piano potranno essere incluse anche le attività di monitoraggio e di presidio del territorio, da condurre, con operazioni coordinate tra le risorse locali regionali, compreso il volontariato, e le componenti statuali presenti sul territorio.

Come funziona l'antincendio boschivoI mezzi della flotta aerea dello Stato sono coordinati dal COAU - Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile. Lo schieramento della flotta viene stabilito sulla base di una serie di elementi - previsioni meteorologiche, statistiche storiche, disponibilità di mezzi regionali, disponibilità di fonti idriche, e consistenza della flotta regionale - e può essere rimodulato in base a contingenti situazioni di elevata criticità.

Nel periodo di massima attenzione, la flotta aerea sarà dislocata su tutto il territorio nazionale e in particolare sulle basi di: Bolzano, Torino, Genova, Viterbo, Rieti, Roma-Urbe, Ciampino, Pescara, Napoli-Capodichino, Pontecagnano-Salerno, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Catania, Sigonella, Trapani, Cagliari, Alghero.

In caso di incendio, le prime ad intervenire sono le squadre di terra coordinate dalle Regioni. Se il fuoco è troppo esteso e il lavoro delle squadre a terra non è sufficiente, chi dirige le operazioni di spegnimento (DOS) può chiedere l’intervento dei mezzi aerei in dotazione alla Regione (soprattutto elicotteri). Se questi non sono a loro volta sufficienti, la Regione, attraverso le SOUP e/o Centri Operativi Regionali, richiede al Centro Operativo Aereo Unificato l’intervento della flotta aerea dello Stato.

La richiesta di concorso aereo viene fatta secondo precise procedure definite dal Dipartimento. Ogni anno le Regioni e le Province Autonome inviano le informazioni relative all’organizzazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva, per armonizza la capacità regionale con il contributo dello stato e ottimizzare una reciproca sinergia.

Particolare attenzione viene dedicata anche agli interventi all'estero. I vasti incendi boschivi che si sono verificati negli anni passati soprattutto nei Paesi del bacino mediterraneo, hanno richiesto l’intervento della flotta antincendio dello Stato anche fuori dai confini nazionali, in accordo a meccanismi di reciproco supporto sviluppati in ambito europeo o in virtù di accordi bilaterali.

Per la Campagna estiva Antincendio Boschivo 2019, la Flotta aerea di Stato, nel periodo di massima attenzione è composta da 15 velivoli Canadair CL415 e da 4 elicotteri Erickson S64F.

In caso di situazioni estremamente critiche, potranno inoltre essere impiegati sul territorio nazionale anche velivoli cofinanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto “rescEU".

Alla flotta Canadair ed elicotteri S64, si aggiungono ulteriori 12 elicotteri del comparto Difesa, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri.

È possibile consultare su questo sito lo schieramento della flotta statale e la disponibilità comunicata dalle Regioni al Dipartimento.

I dati sugli schieramenti regionali verranno aggiornati se l'assetto quotidiano subisce modifiche.