Maltempo: ancora venti di burrasca e freddo sull’Italia

04 febbraio 2020

Neve, anche a quote collinari, al Centro-Sud

Avviso meteo del 4 febbraio 

 

Il sistema perturbato di origine nord-atlantica, che sta determinando sull’Italia una sensibile intensificazione della ventilazione, sarà responsabile anche di nevicate a quote collinari sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal primo pomeriggio di oggi, martedì 4 febbraio, venti forti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Valle d’Aosta e Liguria. Previste, inoltre, dalle prime ore di domani, 5 febbraio, precipitazioni nevose, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e zone interne della Campania – al di sopra dei 500-700 metri – e su Calabria e Sicilia – al di sopra dei 700-900 metri – con apporti al suolo generalmente deboli o localmente moderati, specie alle quote più alte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, 5 febbraio, allerta gialla su Molise e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.